Si voglia, ad esempio, visualizzare le aree protette del Piemonte su Google Earth, partendo da uno shapefile nel sistema UTM ED50 (codice epsg 23032).
Scaricare il file parchi_ed50.zip da questo indirizzo; scompattare il file con unzip:
unzip parchi_ed50.zip
Un solo comando con ogr2ogr è sufficiente per ottenere il file kml delle aree protette:
ogr2ogr -f "KML" -s_srs '+init=epsg:23032 +towgs84=-87.000,-98.000,-121.000' \
-t_srs '+init=epsg:4326' parchi_1.kml parchi_ed50.shp
Una lettura del manuale in linea di ogr2ogr potrà aiutare la comprensione.
Si può scindere l'operazione in due parti; la prima è la conversione dal sistema (proiettato) UTM con datum ED50 al sistema geografico WGS84 (codice epsg 4326):
ogr2ogr -s_srs '+init=epsg:23032 +towgs84=-87.000,-98.000,-121.000' \
-t_srs '+init=epsg:4326' parchi_wgs84.shp parchi_ed50.shp
da notare i parametri towgs84=-87.000,-98.000,-121.000 necessari per una corretta trasformazione (vedere questo precedente post).
La seconda operazione è la trasformazione dello shapefile in kml :
ogr2ogr -f "KML" parchi_2.kml parchi_wgs84.shp
ogr2ogr offre la possibilità di impostare interrogazioni SQL; ad esempio, se si vuole un file kml con il solo poligono riguardante l'area protetta denominata 'confluenza del Varaita' impartire il comando:
ogr2ogr -f "KML" -sql "SELECT * FROM parchi_wgs84 WHERE LOCALITA='confluenza del Varaita'" \
-dsco NameField=LOCALITA conf_varaita.kml parchi_wgs84.shp
Le specifiche kml definiscono un campo denominato 'name' che contiene il nome dell'elemento (nel nostro caso un poligono); l'opzione -dsco imposta 'name' al contenuto del campo 'LOCALITA'.
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| From Grass, gis e dintorni |
Un analogo risultato si può ottenere con il plugin OGR Layer converter di Quantum Gis :
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